RUGBY E SOCIALE, NASCE IL PROGETTO WASPS "RUGBY SCUOLA DI VITA"

Il Rugby per tradizione è legato al sociale per molteplici aspetti, il primo perchè è uno sport altamente formativo e costruttivo, basti pensare ai tanti valori che lo circondano e che lo fanno distinguere dagli altri sport. Il sodalizio stabiese dei Wasps nasce con l'intendo di promuovere la disciplina del rugby e di diffonderla anche nelle periferie disagiate della Città, mirando il lavoro verso una fascia debole di minori cosidetti "a rischio", cercando di portarli con il lavoro di gruppo, ad integrarsi con la squadra. I canoni di rispetto e lealtà che sono alla base del rugby spingono il minore a non sentirsi escluso dal resto del gruppo, aiutandolo così ad interagire con il resto dei compagli comportandosi in ugual maniera evitando così l'esclusione automatica. I Wasps Stabia partirono nel 2006 con il progetto nella scuola "Di Capua" (quartiere Via Napoli a C/mare di Stabia), riscuotendo enormi consensi e partecipazione, mirando poi il lavoro su alcuni minori "a rischio" che ora sono parte integrante del gruppo e punto di riferimento per gli educatori volontari. Sulla base delle buone esperienze avute, i Wasps si sono cimentati con altre scuole, una la "Denza" (quartiere ponte persica C/mare di Stabia) dove si sono svolte una serie di iniziative mirate alla conoscenza del rugby come mezzo di socializzazione, e quello più importante invece prende il via con la collaborazione della circoscrizione "ponte persica" presso l'istituto comprensivo "Karol Wojtyla" (dei quartieri Moscarella e Lattaro C/mare di Stabia), quartieri altamente popolati con un alto rischio di evasione scolastica. Preparato un punto di lavoro in colaborazione con gli insegnanti ed il Dirigente Scolastico, i Wasps sono presenti tre volte a settimana con i volontari educatori e tecnici all'interno dell'istituto e nelle ore scolastiche, facendo una vera "scuola di vita" insegnando ai bambini delle elementari e medie oltre alla conoscenza del rugby visto come sport, anche l'insegnamento di valori importanti come il rispetto, l'aggregazione, la lealtà e l'essere squadra. Una grande soddisfazione dei Wasps arriva quando il Dirigente Scolastico informa che grazie al lavoro svolto (in maniera del tutto gratuita), l'evasione scolastica in determinati giorni è diminuita radicalmente, e già in poche settimane si vedono alcuni risultati su ragazzi un pò vivaci con problemi di disagio familiare. I Wasps Stabia inoltre hanno fatto realizzare dai bambini alcuni disegni ed alcune considerazioni dopo la prima lezione di rugby, ed il risultato è stato straordinario, al punto che si è realizzata una raccolta con tutti i lavori dei bambini.


Clicca quì e guarda tutti i disegni dei Bambini. (tutti i diritti riservati stabiarugby.it)

Il Rugby per tradizione è legato al sociale per molteplici aspetti, il primo perchè è uno sport altamente formativo e costruttivo, basti pensare ai tanti valori che lo circondano e che lo fanno distinguere dagli altri sport. Il sodalizio stabiese dei Wasps nasce con l'intendo di promuovere la disciplina del rugby e di diffonderla anche nelle periferie disagiate della Città, mirando il lavoro verso una fascia debole di minori cosidetti "a rischio", cercando di portarli con il lavoro di gruppo, ad integrarsi con la squadra. I canoni di rispetto e lealtà che sono alla base del rugby spingono il minore a non sentirsi escluso dal resto del gruppo, aiutandolo così ad interagire con il resto dei compagli comportandosi in ugual maniera evitando così l'esclusione automatica. I Wasps Stabia partirono nel 2006 con il progetto nella scuola "Di Capua" (quartiere Via Napoli a C/mare di Stabia), riscuotendo enormi consensi e partecipazione, mirando poi il lavoro su alcuni minori "a rischio" che ora sono parte integrante del gruppo e punto di riferimento per gli educatori volontari. Sulla base delle buone esperienze avute, i Wasps si sono cimentati con altre scuole, una la "Denza" (quartiere ponte persica C/mare di Stabia) dove si sono svolte una serie di iniziative mirate alla conoscenza del rugby come mezzo di socializzazione, e quello più importante invece prende il via con la collaborazione della circoscrizione "ponte persica" presso l'istituto comprensivo "Karol Wojtyla" (dei quartieri Moscarella e Lattaro C/mare di Stabia), quartieri altamente popolati con un alto rischio di evasione scolastica. Preparato un punto di lavoro in colaborazione con gli insegnanti ed il Dirigente Scolastico, i Wasps sono presenti tre volte a settimana con i volontari educatori e tecnici all'interno dell'istituto e nelle ore scolastiche, facendo una vera "scuola di vita" insegnando ai bambini delle elementari e medie oltre alla conoscenza del rugby visto come sport, anche l'insegnamento di valori importanti come il rispetto, l'aggregazione, la lealtà e l'essere squadra. Una grande soddisfazione dei Wasps arriva quando il Dirigente Scolastico informa che grazie al lavoro svolto (in maniera del tutto gratuita), l'evasione scolastica in determinati giorni è diminuita radicalmente, e già in poche settimane si vedono alcuni risultati su ragazzi un pò vivaci con problemi di disagio familiare. I Wasps Stabia inoltre hanno fatto realizzare dai bambini alcuni disegni ed alcune considerazioni dopo la prima lezione di rugby, ed il risultato è stato straordinario, al punto che si è realizzata una raccolta con tutti i lavori dei bambini.


Clicca quì e guarda tutti i disegni dei Bambini. (tutti i diritti riservati stabiarugby.it)






